"Battiamoci a mani nude, se non andremo in paradiso, mano nella mano ci accoglierà l'inferno"Riccardo III,Shakespeare

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REGOLE:1)chi entra è pregato ma non obbligato a commentare 2) si può dire quello che si vuole esprimendosi anche in termini volgari se si ha il proprio vocabolario molto limitato 3) qui non vige né democrazia né uguaglianza una volta che avete scritto quello che volevate decido io se cancellare o tenere il commento 4)le mie opinioni sono scritte qui se mi incontrate non le ripeto 5)qui scrivo quello che voglio io,qui sono il padrone indiscusso...questo è il mio blog ufficiale.

Dediche

Questo blog è dedicato alla mia professoressa di Italiano del Liceo, che con i suoi 5 sui miei temi politici mi ha sempre motivato ad andare avanti..Grazie Daniela.M. Ringrazio anche il prof.Alberto.M.....mi ha convinto che essere rosso è bello.Credo di essere uno dei pochi che lo hanno sempre contestato in faccia a lezione.Infine un ringraziamento speciale va a chi mi ha sempre consigliato di smettere e criticato, mi convincete di essere nel giusto.

Eccomi

Blogger: Giovanni1984
Chi sono? Beh un progetto educativo totalmente fallimentare.....Chiamatela deformazione professionale ma non esiste il caso tutto è determinato da fattori contingenti a noi sconosciuti perchè limitati nell'osservazione.Per capire il mondo bisogna studiarlo e osservarlo senza modificarlo, ma come Heisenberg Docet, già osservare un fenomeno può portare al suo cambiamento.Leggete e informatevi su tutto, non mettetevi il paraocchi."Se giochi pulito in un mondo con regole sporche perderai sempre....ma forse è meglio così; non sai barare appariresti ridicolo!!"

Breve Biografia

PER ASPERA ASTRA-CIO CHE NON MI UCCIDE MI RENDE PIU' FORTE.Beh cosa dire....Io Sono Io...il resto è relativo.Se parlo di una cosa è perché la conosco bene altrimenti di solito ho la decenza di tacere.Sarei fra gli uomini più felici del mondo se tutte le cattive idee che mi vengono in mente non le realizzassi. Un cavaliere inesistente totalmente estraneo al carnaio del genere umano.Non piego la testa per nessun uomo e non mi inchino davanti a nessun Dio, non tolgo il piede dall'accelleratore in nessun caso .Sono nato per giocare con le automobiline.Questo non è il mio mondo....solo lei illumina la mia vita..

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"il tempo non sopporta di essere battuto"Lewis Carrol Alice Nel Paese delle Meraviglie

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L'unica certezza nella vita è la morte; ;"Ho speso tutti i miei soldi in donne, alcool e macchine veloci ,tutto il resto l'ho sprecato" George Best; "Ama tutti credi a pochi , non far del male a nessuno"W.Shakespeare;"Amare se stessi è l'inizio di un idilio che dura tutta una vita" Oscar Wilde;"Essere umili verso i superiori è un dovere, verso gli eguali è cortesia, verso gli inferiori è nobiltà, verso tutti è la salvezza." B. Lee ;"Il bene non si apprezza prima di averlo perduto" (Herder)

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i limiti esistono solo per chi ha paura della multa;l'uomo non è il sogno di Dio ma l'incubo della terra;drogarsi di sogni è un buon rimedio per chi non accetta una realtà brutale;andare in paradiso è così difficile che molti preferiscono l'inferno;se accendono il lampeggiante non vogliono sfidarvi;; ai sogni preferisco gli incubi..è più facile svegliarsi;

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libri da Tenere nella Bibblioteca Personale ..Fondamentali..il resto di quello che ho letto l'ho piacevolmente dimenticato.

Così Parlo Zarathustra NIETZSCHE,l'Anticristo NIETZSCHE,Al di là del Bene e Del Male NIETZSCHE,Sudditi MASSIMO FINI,Il manifesto dell'antimodernità FINI, il denaro sterco del Demonio FINI,Il Ribelle FINI,I Dolori Del Giovane Werther GOETHE,Le affinità Elettive GOETHE,Avere o Essere ERICH FROMM,Anarchia e Libertà NAOM CHOMSKY,Dopo L'Unidice Settembre Naom Chomsky, Compedio del Capitale CAFFIERO,Le veglie di Bonaventura KLINGEMANN, Trattato sulla Tolleranza VOLTAIRE, Aforismi O.WILDE,IL ritratto di Dorian Gray O.WILDE, Il principe felice ed altri Racconti O.WILDE, L'importanza di chiamarsi Ernesto O.Wilde ,Tutto Ferrari ,Dialogo Fra Contadini Sull'Anarchia ENRICO MALATESTA,Gli Imperatori Romani Storia e Segreti di M.GRANT, Amleto di SHAKESPEARE,Stato e Anarchia di Michael BAKUNIN ,La scimmia pensa e la scimmia fa , cavie,fight club,survivor di CHUCK PALAHNIUK,Il fu mattia Pascal PIRANDELLO,Dei Delitti e Delle Pene Di BECCARIA,il giudizio degli altri SCHOPENHAUER,Ragazzo:storia di una vecchiaia MASSIMO FINI,Tecnologia Meccanica GABRIELLI FILIPPO,Meccanica Strutturale LENCI STEFANO;il cavaliere inesistente,il visconte dimezzato, il barone rampante, marcovaldo DI ITALO CALVINO,Psicoanalisi dell'amore di ERICH FROOM, Sotto la Notizia Niente CLAUDIO FRACASSI

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domenica, 13 luglio 2008
Il Paradosso Di Dio

dio-uomoSecondo la meccanica quantistica la particelle sono in  stati indeterminati che contemporaneamente si  sviluppano come due realtà possibili. La particella rimane in questo stato finchè un osservatore non va a vedere  quello che le succede. Ma fino a quel momento condivideva perfettamente le due possibili realtà.Le due possibili configurazioni convivevano sviluppando due mondi compatibili, solo l'osservatore ne determina l'esistenza di una rispetto all'altra.
Ed ecco a cosa serve Dio, un inutile sciocco osservatore che dice qual'è l'evento probabilistico  legittimato dal nome realtà.Non fa nulla tranne che osservare per dar un senso al evolversi del tutto. Anche lui ,più che un essere superiore dotato di enormi poteri sembra essere uno schiavo dell'esistenza, un osservatore inerme obbligato ad amarci per rendere il tutto stabile.Per dare un senso, al nulla....più che onnipotente lo vedo come necessario.E' questo il bello se non dovrebbe osservarci nemmeno lui dovrebbe esistere,perchè non avrebbe un senso.Siamo noi poveri mortali che diamo un senso a Dio.

Postato da: Giovanni1984 a 15:49 | link | commenti (11)
le mie lucide follie

sabato, 12 luglio 2008
..Bang.....

GS Fight clubSi chiama imprevedibilità del caso: un evento nonostante tutti i preparativi, tutte le regole tutti i conti fatti per evitarlo , si verifica e a te non rimane altro che il compito di certificarlo.Molti non giocano e si illudono di non far parte di questa enorme roulette russa che è la vita, si puntano la pistola alla tempia e premono il grilletto fiduciosi di trovare il tamburo vuoto.Eppure il proiettile è sempre lì pronto a finire in qualche testa.
Ci sono poi diverse scuole di pensiero: chi crede di vivere quando il percussore fa il suo movimento e chi crede di vivere quando aspetta il suo turno.Non c'è differenza fra le due, se non nel grado di consapevolezza dell'attimo cosciente.
....BANG....

Postato da: Giovanni1984 a 09:48 | link | commenti (14)
aforismi, società, le mie lucide follie

lunedì, 16 giugno 2008
Follia...

fight_club_1
non date mai a nessuno il piacere di vedervi piegati.Ricordate sempre:
La vostra paura è il loro coraggio
gli uomini sono solo bestie vigliacche ruggite e scapperanno.

Postato da: Giovanni1984 a 11:37 | link | commenti (7)
scienza e tecnologia, aforismi, società, le mie lucide follie

martedì, 03 giugno 2008
C'è Da Fallo=C'è Da Farlo

...e così saltelliamo da un impegno all'altro, di scadenza in scadenza finchè la morte non ci dà pace. E tutto questo per cosa?
Per uno splendido appartamentino 70x300 cm in una tranquilla zona residenziale.
...

Postato da: Giovanni1984 a 16:45 | link | commenti (5)
aforismi, attualità, società, le mie lucide follie

martedì, 27 maggio 2008
Perchè Ha Vinto Silvio?

san_silvioSilvio ha vinto,perché Silvio ormai è la perfetta rappresentazione all’ennesima potenza del italiano medio, o meglio della maggioranza degli italiani. Gli italiani da popolo povero sono passati a popolo ricco, il benessere ci ha travolti. Ed il benessere invece che aprire i nostri occhi li ha ricoperti di avidità ed egoismo. Siamo una generazione proterva, non più capace di entrare nella pelle degli altri. Non ragioniamo più come dei poveri, ma come dei ricchi e la paura di perdere quel poco di benessere materiale che abbiamo guadagnato ci ha fatto arroccare sui torri costruite sul nostro ego che ci permettono di guardare il mondo dall’alto in basso in una falsa visuale di potenza . In questa torre ovattata, non sentiamo più nulla,se non l’eco delle nostre voglie. Abbiamo perso la capacità di immergerci nei problemi di un altro perché siamo sommersi dai “nostri problemi esistenziali” e non siamo più capaci nemmeno di prendere in considerazione  il fatto che al mondo non esiste solo la nostra villetta. Silvio doveva e vincerà sempre, perchè rappresenta degnamente  questo mondo, questa società dall’egoismo estremo, questa società estremamente individualista , questo sistema in cui siamo nati. Abbiamo così tanto e da così tanto tempo che l’unico sentimento che proviamo di fronte ad uomini che non hanno nulla è la paura di perdere un po’ del nostro benessere.Non possiamo e non potremmo mai capirli,la distanza che ci separa è troppo ampia le nostre torri sono sempre più alte.Ma più crescono più cadranno in maniera rovinosa e non prendetevela signori miei,perché questo sistema ha vinto.Il piazzista di arcore, Silvio è solo la nostra immagine nello specchio, è il campione di questa società.Per questo o lo si ama o lo si odia....come si ama o si odia questa società.
"rappresenta al meglio il peggio degli italiani"Indro Montanelli

Postato da: Giovanni1984 a 22:36 | link | commenti (9)
politica, attualità, le mie lucide follie

lunedì, 26 maggio 2008
Uomini Moderni


studiare2....Uomini Impegnati a Rincorre il Proprio Futuro....

Postato da: Giovanni1984 a 13:51 | link | commenti (9)
scienza e tecnologia, aforismi, società, le mie lucide follie

lunedì, 05 maggio 2008
Le Scelte Giuste

face1In questa vita  chissà perchè le scelte giuste non coincidono mai con quelle che danno la felicità.Giuro che appena ascendo al cielo prendo Dio e lo schiaffeggio.
Brutto ignorante, sadico guardone....giochi con la creta e te la scordi dentro al forno.Ci dai il senso della giustizia e al contempo ci progetti per essere felici. Per essere felici bisogna essere egoisti e nell' essere egoisti non si è mai giusti.Ci dimensioni con  una mente infinita e ci limiti col corpo...se questa non è una punizione, è pura atroce e indifferente casualità .Per me Dio esiste: altrimenti non avrei nessuno a cui dare la colpa di tanta inutile buffonata che è la vita.

Postato da: Giovanni1984 a 12:01 | link | commenti (8)
le mie lucide follie

sabato, 26 aprile 2008
L'Attimo Perfetto

bullitt2E' il mio momento preferito.....la macchina urla dallo sforzo, le gomme entrano in crisi .Tu premi la frizione,innesti la marcia più bassa e la fai a tutto accelleratore.Oscilla, penzola, stride, rimane ferma in un dubbio  equilibrio instabile....ma ecco l'incubo ,scoda. Il tempo si blocca, tutto diventa chiaro , non esiste nulla tranne che quell'attimo: niente passato è inutile pensarci il disastro è già fatto, niente futuro distoglierebbe l'attenzione dalla unica e possibile correzione fattibile.Ed ecco, il tempo si ferma....non esiste più nulla,nulla annebbia la tua mente sei lucido , libero da tutto .Correggi, rientri....e ricominci a vivere,aspettando la prossima curva.

Postato da: Giovanni1984 a 01:23 | link | commenti (10)
le mie lucide follie, il mio io futurista

mercoledì, 23 aprile 2008
Semplicemente Una Follia....

DisperazioneSono ancora scosso dal risultato delle elezioni che mi risulta difficile scrivere qualcosa. Il tutto ormai è sfuggito ad ogni mia capacità di comprensione e la rassegnazione, uno dei punti chiave per l'ascesi dalla volontà ,ha preso il sopravvento. Posso capire giovani professionisti, casalinghe, avvocati e lavoratori indipendenti dare il loro voto in massa a Silvio...ma gli operai no. Questo è stato l'ulitmo segnale, che la realtà come la immagino io non esiste. Peggio ancora distorco la mia visuale per farla quadrare nei mie schemi che prevedono una qualche logica , un complotto, un meccanismo arcano che guida tutto con uno scopo.Bene sono arrivato alla logica conclusione che non c'è logica e non c'è un perchè, tutto accade senza una ragione  ben precisa che l'accadere.
Rinizio anche a discutere il concetto di libertà, con quale immensa presunzione l'uomo occidentale si può ritenere libero?Perchè ci diciamo liberi? O meglio di che tipo di libertà godiamo che ci fa sentire i primi nella classe nel mondo.La democrazia?Non è un sistema libero, è così normato che anche lo spessore dei vetri delle finestre, il colore delle tende nei centri storici,  è deciso dall'alto.Cioè nemmeno nella mia casa posso fare come mi pare, figuratevi nel resto dei miei spazi: a lavoro ho un direttore, a scuola ho avuto un insegnante, all'uni un professore, cioè in ogni posto in cui vado c'è sempre qualcuno che ha autorità su di me.Se volessi essere libero dovrei vivere senza nulla dentro una scatola di cartone, ma anche in quel caso verrei malmenato perchè appartenente a una non ben precisata organizzazione malavitosa.Mi alzo la mattina e dò una guardata ai quotidiani, leggo sempre le stesse notizie, impaginate allo stesso modo. Faccio colazione e bevo sempre lo stesso caffé fatto alla stessa maniera in tutti i bar.Vado all'università studio sugli stessi libri di migliaglia di ragazzi, Faccio pranzo e mangio le stesse cose di migliaglia di miei simili. Il mio lettore mp3 contiene la stessa musica che ho in comune con migliaglia di altri ragazzi, alla tv vedo gli stessi programmi che sono confezionati per piacere a  tutti.I vestiti poi sono il clou, vado vestito con la stessa  moda che dovrebbe farmi sentire unico.Se la ricchezza di una vita è le esperienze che fa, bene io mi sento un piccolo clone, il consumatore medio , un piccolo omologato standard della società occidentale.Dicono che per invogliarmi a comprare  creeranno nuvole artificiali  con il logo del prodotto, bene fra qualche anno sarò pure costretto a guardare lo stesso cielo, in tutti i luoghi...
Una semplice curiosità: qualche anno fa sono stato in una città che dicevano fosse il "nuovo" credendo di andare a vedere qualcosa di "diverso", bene giuro che l'unica sensazione che mi ha dato è quella di aver visto un'ennesimo centro commerciale; nemmeno nelle metropoli si fanno nuove esperienze, si incontrano nuovi paesaggi.L'architettura è diventata un copia incolla globale.Gli unici paesaggi nuovi li ho trovati in un paese mussulmano, ma erano così ammorbati di povertà che vederli mi faceva solo male al cuore,preferisco una consapevole ignoranza nella mia vecchia europa.Vedere quella miseria, mi faceva balenare il dubbio in testa che gli immigrati era giusto che ci sbranassero..ed era troppo per la mia giovane mente.Noi occidentali viviamo nelle nuove città proibite, circondate dalla miseria.
Sono libero  o meglio una volta finita tutta questa corsa per comprare oggetti,vederli passare di moda e sostituirli, potrò dire di aver vissuto?
Non penso , verso la fine dei miei giorni mi sentirò come uno dei tanti oggetti che mi sono passati per le mani, un piccolo e simpatico oggettino finito fuori moda...la mancanza di senso in tutto questo mi renderà amaro l'addio.

Postato da: Giovanni1984 a 11:34 | link | commenti (3)
politica, scienza e tecnologia, società, le mie lucide follie

mercoledì, 02 aprile 2008
Il Senso Del Limite

grafico7Dalla bocca di tutti sento uscire la frase assurda : bisogna crescere . Tutti la dicono senza sapere esattamente cosa significa. Bisogna aumentare le superfici coltivabili, bisogna costruire più case,bisogna avere più macchine, più fabbriche …… bisogna inquinare di più? Che Cosa significa crescere?Abbiamo perso completamente il senso del limite, puntiamo ormai direttamente all’infinito.  E’ semplicemente insensato anche pensare che esistano in natura crescite infinite. In natura è tutto un equilibrio, se tanto è in un luogo, da un altro luogo è stato tolto altrettanto .Nella nostra società è totalmente assente la ricerca di equilibrio , ma soprattutto è assente il concetto di limite. Non abbiamo e non ci poniamo limiti, ogni giorno spostiamo i confini della crescita più in alto e per raggiungerli accettiamo qualsiasi sacrificio: saltiamo un muro sempre più alto è logico che alla fine ci schianteremo. La nostra società è all’apice della sua evoluzione  e penso sia ora di mettere in discussione il nostro sistema di sviluppo; bisogna anche iniziare a riflettere che la terra non è infinita e che per stare bene tutti ,dobbiamo tutti rinunciare a qualcosa. Prima il nostro modello almeno garantiva un equa ripartizione della ricchezza fra i privilegiati occidentali, ma ora fa solo in modo che i ricchi diventino sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri anzi oserei dire miserabili  . E’ora di smettere di inseguire la chimera delle crescite esponenziali e cominciare a ridistribuire: non è ammissibile che esistano uomini con 8 ville e uomini con solo un tetto in lamiera. Bisogna ridare all’uomo dei limiti e vedrete che se anche con poco staremo meglio tutti.Puntare su equilibrio e armonia, basta credere ancora nella ricchezza e nella competizione , è ora di evolverci anche  perchè alla fine ne usciremo tutti sconfitti; oltre che depressi, stanchi e affaticati .Una corsa nel nulla per avere cose che alla fine non ci seguiranno nel nostro ultimo viaggio ,un correre insensato che non porta da nessuna parte. Ci finiremo il pianeta e credo proprio che una volta esaurito  non potremo andare a parassitarne nessun altro e porteremo nell’oblio con noi anche tutti gli altri essere viventi che ne sono  comproprietari. Un po’ di umiltà e smettere di credere di essere il padrone  della terra, all’animale uomo non farebbe che bene.

Postato da: Giovanni1984 a 12:52 | link | commenti (15)
politica, economia, scienza e tecnologia, energia, società, le mie lucide follie

giovedì, 27 marzo 2008
Il Mio Voto....Un Voto Inutile

PDLHo sempre pensato che il bello della democrazia sia la pluralità delle idee e delle opinioni che condividono e coeperano insieme per lo sviluppo della società. Più idee ci sono più un paese mi sembra "ricco" di prospettive e quindi più libero. Bene sembrerà antistorico, ma qui denuncio il bipartitismo sterile in cui si vuole annichilire la società italiana, che deve la sua diversità alla miriade di partiti e partitini che l'hanno sempre contraddistinta.Al tempo di Dante mentre in tutta europa si dividevano in Guelfi e Ghibellini, noi italiani eravamo già capaci di avere due fazioni diverse fra i guelfi.....cosa sia cambiato negli anni , proprio non lo vedo. Io osservo  in questa frammentazione una ricchezza di idee , che rende l'italia fucina politica del mondo.Nascono in Italia infatti, il rinascimento il  capitalismo e il fascismo; in politica siamo  maestri. In questa tornata elettorale mi spaventa quindi la nascita di questi due grandi e amorfi partiti , il PD e il PDL , partiti che si assomigliano in tutto e per tutto e che si dividono nella scelta della società di consulenza per la campagnalogo_pd elettorale. Ci stiamo appiattendo su un modello elettorale anglosassone che non appartiene alla nostra storia , un abbrutimento della rappresentanza. Il mio voto quindi andrà a rafforzare la diversità di vedute e quindi sarà come il piazzista di arcore  e l' intellettuale romano lo definiscono  un voto inutile. Un voto inutile per lor signori , ma utile a non svilire le peculiari caratteristiche di un paese unico come l'Italia. Arrivando al bipartistismo che ci prospettano come panacea per ogni male ,vogliono farci credere che cambiando il colore delle tende di una casa in fiamme possiamo salvarla.Due enormi e mostruosi agglomerati figli del pensiero unico che danno al popolo l'illusione di poter cambiare la carta da parati.Quindi voterò per un partitino , perchè credo ancora nella politica e voterò per esaltare il pensiero a cui mi sento più affine, che non corrisponde al mostro bifronte del PD-PDL; un duopolio che è l'unico vero rischio per la democrazia e per la possibilità di scelta che ancora ci concedono.

Postato da: Giovanni1984 a 23:53 | link | commenti (39)
politica, attualità, società, le mie lucide follie

sabato, 22 marzo 2008
Buona Pasqua A Tutti

auguri-di-buona-pasquaHo sempre pensato che il momento più sublime di questa festa è il momento in cui Dio o Gesù muore, l'uomo è lasciato finalmente a se stesso e dimostra la sua vera natura insicura e fragile.Pietro gli apostoli, tutti inziarono a nascondersi , tutti con il dubbio e solo la resurrezione li convince del contrario.
Bene quindi festeggerò la morte di Dio , perchè la sua resurrezione è solo per convincere gli increduli.Dio esiste ne sono certo ma non siamo suoi figli e meno che mai al centro delle sue attenzioni...siamo semplicemente soli in una deriva ciclica indifferente a se stessa. Probabilmente andrò a messa perchè mi scalda il cuore:mi ricorda l'infanzia,quando ci credevo e il tutto era un bel sogno,ma ci andrò con la lucida consapevolezza di inseguire un lanternone spento.

Postato da: Giovanni1984 a 10:02 | link | commenti (18)
religione, scienza e tecnologia, società, le mie lucide follie

lunedì, 17 marzo 2008
Un Modello Perfetto

82Noi occidentali dobbiamo guardare la nostra storia e  applaudire a  noi stessi. La nostra civiltà è onnipotente, è complessa, articolata, imbattibile "logicamente" , è senza dubbio la migliore forma di controllo oppressione e orientamento delle masse (spesso l'istinto è invece nel giusto).
Viviamo tutti guardando gli stessi programmi, la stessa televisione, partecipiamo agli stessi eventi, giochiamo tutti nello stesso sistema, abbiamo il paraocchi . Ho sempre sostenuto che quello che distingue una persona dall'altra sono le sue esperienze , è l'ambiente in cui è cresciuto , i programmi che ha visto, i paesi che ha visitato. i libri che legge, cioè il background che la circonda . Bene noi occidentali guardiamo tutto il giorno gli stessi programmi gli stessi eventi, la stessa Tv , frequentiamo gli stessi posti,leggiamo gli stessi libri ,andiamo in vacanza negli stessi luoghi, contempliamo sempre gli stessi modelli, siamo tutti fatti con lo stampino.
Siamo tutti piccoli cloni, con gli stessi bisogni, indotti da chi tiene in mano le carte del gioco, che guardate bene non è un gruppo di persone ma la logica o la razionalità stessa che si autoalimenta da sola : dobbiamo cambiare i vestiti quando sono fuori moda, dobbiamo avere una bella macchina, dobbiamo lavorare per essere felici, dobbiamo competere , dobbiamo essere liberali e democratici.
Pensateci bene siamo l'unica società nella storia in cui se non lavoriamo stiamo male. I signori di una volta erano tali perchè erano padroni del loro tempo, potevano permettersi di "cazzeggiare" tutto il giorno , non perchè avessero case più belle o carozze più comode; il resto dell'umanità era costretta ore e ore a rimanere china sulla zappa.La vita vera era quando perdevano tempo all'osteria, quando lavoravano erano schiavi.
Il mondo si è capovolto se non stiamo chini sulla zappa , stiamo male, ci sentiamo a disagio addirittura c'è chi si suicida : dobbiamo rendere al massimo per aumentare i profitti , dobbiamo fare tutto questo per comprare cose di cui non abbimo nessunissimo bisogno.Anzi spesso compriamo questi oggetti proprio per andare a lavorare. Siamo degli schiavi che per la prima volta nella storia si fabbricano da soli le catene che li intrappolano...schiavi salariati . Guardate un amministratore delegato: si può dire di tutto tranne che sia un uomo libero di fare del proprio tempo quello che vuole, è uno schiavo di se stesso come gli altri.E' sinceramente buffo il progresso serviva a liberale l'uomo dalla schiavitù del lavoro, adesso è fine a se stesso e l'uomo è un suo ingranaggio.Un sistema a diri poco geniale, il miglior frutto di autocontrollo con segnale di feedback i cui anelli portanti sono la ragione, il denaro e l'innato egoismo e narcisismo  dell'uomo.Dominiamo il mondo.

Postato da: Giovanni1984 a 09:37 | link | commenti (11)
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mercoledì, 12 marzo 2008
La Tortura Della Conoscenza....

ioC'è stato un periodo in cui l'uomo dotto era un Dio, diffondeva solo certezze: era positivista, illuminato intorno a lui c'era solo un alone di luce irradiato dalla oggettività del sapere. Questo stato di cose fu sconvolto da due uomini, entrambi rivoluzionari nel proprio campo : Nietzsche e Einstein.
Quale impressionante luce di verità invase il mondo, una luce così forte che distruggeva tutti i vecchi valori, tutte le vecchie morali , fu un momento di stupenda ed ineffabile purezza. Ma una luce così forte non poteva che accecare la vista dei propri osservatori e la felicità duro solo un attimo : un attimo di menzognera rivoluzione (siamo uomini non possiamo andare da nessuna parte oltre i nostri limiti).
Alla certezza del relativismo si sostitui velocemente l'angoscia, l'angoscia del dubbio , l'angoscia della scelta,l'angoscia del vivere in un oceano senza più porti: l'uomo per la prima volta non aveva più un sistema di riferimenti in cui muoversi ,era perso in se stesso.
A questa assurda condizione vI si può rimediare tornando indietro nel tempo a Kierkegaard ,prima del super uomo e diventare nuovamente  uomini di fede , cioè fare il salto della conoscenza e vivere non a seconda delle circostanze, ma vivere a seconda di quello che si vuole essere.Dall'uomo dotto nacquero i saperi specialisti: nessuno aveva più la visione del tutto, tutti dovevano vivere in un ramo del sapere e tutti potevano sopravvivere.I poveri balordi che si addentravano nei vari sistemi di riferimento erano e sono destianti alla sconfitta: una rassegnazione a vivere nel nulla dell'incertezza un nauseante non senso che attanaglia la mente.La figura che dovete immaginare è un uomo solo circondato da macerie, un uomo che ha distrutto tutti i palazzi in cui faceva affidamento.Lo stupido , si è distrutto gli addobbi che rendevano decente la sua prigione e adesso si lamenta di trovarcisi male e non poterne uscire.La chiamo la tortura della conoscenza, in cui vedo un unica speranza e salvezza nell' abbandonare tutto e rimettersi il paraocchi, avendo però finalmente scelto su quale sistema di riferimento basarsi e sapendo nel cuore che purtroppo non è superiore a nessun altro è semplicemente la tappezzeria della prigione in  cui si è scelto di vivere.Ed ingegneria è il mio paraocchi: un campo specialistico noiosamente totalizzante da usare come fonda per la mia ancora.
PS : ringrazio vivamente http://locusamoenus87.splinder.com/ per aver corretto un   errore concettuale e cronologico che credo di aver chiarito  in questa nuova versione.

Postato da: Giovanni1984 a 18:20 | link | commenti (20)
società, le mie lucide follie

domenica, 09 marzo 2008
Civilizzare Il Mondo

Grosz_i_ladriQuello che non sopporto è l'arroganza e la prepotenza del nostro sistema: crediamo veramente di agire per il meglio.Crediamo veramente di vivere nel migliore dei sistemi e dei mondi possibili, crediamo veramente di aver Dio dalla Nostra parte.
Quello che abbiamo fatto al mondo , noi "civili" occidentali è semplicemente vergognoso, di una tracotanza e ipocrisia infame. Il nostro sistema di vita ha assorbito e distrutto intere civiltà, le ha assimilate e omologate credendo veramente di essere il più bello e buono dei modi di vita possibili.
La nostra fede ci  ha insegnato che esiste un unico Dio ;il nostro, siamo stati tarati nel credere nell'obiettivo, nello scopo dimenticanco che i mezzi sono disumani .Ogni sacrificio, per un paradiso futuro, per la libertà, per l'uguaglianza, per la fratellanza  ,per la democrazia ,sono tollerabili.Parole che mi danno la nausea.Uccidere e civilizzare stanno diventando sinonimini.Sulla faccia della terra non si era mai visto un sistema così forte e sfrontato. Le culture africane, americane, aborigene sono state distrutte perché primitive, eppure non facevano del male a nessuno:rimanevano chiuse nel loro mondo senza imporre nulla a nessuno. Cristiani e mussulmani sono due tirannidi assolutiste e monoteistiche,per questo non si sopportano a vicenda.Si scontrano e non possono accettare il diverso , perché essere diversi porta  all'inferno.Noi come pietose Madri Terese dobbiamo salvare le anime dei nostri simili a qualisiasi costo anche a costo di imporre atroci sofferenze.
Basta ipocrisia, ammettiamolo una volta per tutte le morti che creiamo , le civiltà che abbiamo distrutto hanno un solo scopo il dominio del nostro credo di vita sul mondo : l'alimentare il nostro assolutismo della ragione.Diamo il giusto significato ad ogni morte e restituiamogli la propria dignità. I soldati in iraq muoiono per il petrolio, in afghanistan serviva un oleodotto,la birmania è un nuovo mercato, il darfur serve alla cina, tutte queste vite sono sacrificate al nostro unico Dio , il nostro sistema di vita.Sono necessarie ed inevitabili per farlo funzionare.Vivere Image5liberi e democratici non significa avere una vita più dignitosa, significa averne una delle tante possibili. Una democrazia non è detto che sia il migliore sistema di governo possibili è uno dei tanti che si adatta solo a particolari popoli , non è un modello adatto per il mondo ed esportarlo come tale significa imporlo con la forza.Sono morti che un assurdo assolutismo globalista richiede solo per sentirsi il migliore.Il diverso non può esistere, perchè significa relativizzare la propria fede, significa ammettere che non viviamo nel migliore dei mondi possibili ma uno dei tanti che si adatta al nostro reale.E ammettere che il nostro sistema  è uno dei tanti , non il migliore, significa perdere la scusa per imporsi con la forza su tutto il mondo.....significa non avere la ragione dalla nostra parte,significa tornare a pensare ,significa essere liberi, significa escludersi da un sistema che non accetta il confronto ma privilegia il dominio.Significa non avere più la scusa che ci fa sfuggire alla nostra coscienza....se mai ne abbiamo avuta una.Quanti morti abbiamo accettato pur di rendere "civile" un popolo....semplice li bastoniamo per il loro bene ,una  scusa migliore per agire con sempre maggiore crudeltà non esiste.Prima li colonizzavamo per salvare le loro anime, adesso li colonizziamo per renderli liberi e democratici .Che miti......
w.i.p= [un tema che tratterò prossimamente: state molto attenti, anche l'ateismo spinto diventa una religione,una fede e le dottrine  senza dubbi sono tutte pericolose.Le fedi sono mezzi per superare l'angoscia della scelta o meglio l'angoscia del dubbio.Per questo fino a quando ci sarà l'uomo ci sarà una fede]

Postato da: Giovanni1984 a 13:37 | link | commenti (14)
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sabato, 01 marzo 2008
Ernest Ludwing Kirchner...Cinque Donne Nella Strada

cinquedonneMi piace l'espressionismo tedesco, il primo espressionismo  del gruppo "Die Brucke". Credo che nulla rappresenti la realtà meglio di quei quadri. Una realtà deformata, irreale di un umorismo Pirandelliano che ha perso ogni sorriso , rimane solo l'orrore.
Guardate le figure di queste cinque donne, non riusciamo a capire se siano prostitute o borghesi altolocate; i loro vestiti pesanti e neri ,i loro volti stilizzati e la mancanza di  un reale che le circonda ce le proietta in un subconscio che ha poco di reale e molto di  incubo mai sopito.Sono immerse in un atmosfera allienante che non ha nulla di ideale. I loro orpelli , i cappelli, i sopra abiti  le pellicce, invece di dargli un tono le rendono anonime e senza un'anima.
I colori sono così pesanti da togliere il fiato all'osservatore; un cupo nero e verde sfumato circondano di un sinistro alone tutta la tela .La realtà all'ochio dell'artista appare subito per quello che è... alliena da se stessa e disperata. E' una tragica denuncia di una società a cui l'artista non vuole più appartenere , ma soprattutto la fine dell'arte come mezzo consolatorio.La pittura non consola più, colpisce allo stomaco non è più disposta a fare da tappo ipocrita all'orrore che la circonda.Finisce negli espressionisti del gruppo l'illusione che la bellezza possa compensare la disumanità che circonda e ammorba la società del tempo.Più che attuali io li trovo reali.
Ps: coerentemente con la sua arte Kirchner impazzì e si suicidò.Prendete questa critica con le pinze sono fuori dal mio campo di studi.

Postato da: Giovanni1984 a 09:21 | link | commenti (8)
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mercoledì, 20 febbraio 2008
Finito Il Petrolio=Fine del Mondo Come lo Conosciamo Oggi

img008Voglio mettere uno schema per chiarire in modo definitivo l'equazione del reale, finito il petrolio=fine del mondo come lo conosciamo oggi.
E' inutile discutere di rendimenti,  cogenerazione, energie alternative, nucleare sì, nucleare no  e bioenergie, basta mettere un semplice schema:
ho preso il diagramma dal corriere della sera del 20-02-2008, dategli un occhiata .Anche senza conoscere nulla delle leggi della termodinamica potete capire che finito il petrolio non andremo tanto lontano e soprattutto non andremo avanti con questa velocità. Immaginate la società come una macchina, non ci basterà cambiare la marcia per andare avanti ma dovremmo rottamarla.Ci sarà un cambiameto di struttura portante sociale. Se la storia è maestra di vita, non si cambia equilibrio  sociale senza passare per epoche buie.....quindi spero vivamente che questo cambio non avvenga in questo secolo.Non voglio ricordare il medioevo tecnologico.Io vivo e sono immerso nella mia società.Chiarisco lo schema , con due parole: guardate la differenza di prestazioni del piccolo cessna e il solar impulse a energia solare.Il primo porta una persona a 45 km/h il secondo 5 a 223 km/h con dimensioni notevolmente più ridotte.Confronto impietoso anche con il Boeing, 400 persone a 990km/h.......Ora osservate bene le dimensioni degli apparecchi,dove vogliamo andare con il sole?A come ultima chicca ricordo a tutti ,che di notte il sole non c'è....Vedetela così: un ricccone viaggerà pianissimo con il suo bel aeroplano solare, tutti gli altri 399 a piedi.

Postato da: Giovanni1984 a 21:41 | link | commenti (18)
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martedì, 05 febbraio 2008
Quant' é Brutto Crescere....

melancoly_2Da bambino eri tu la bici  , e il mondo ai tuoi piedi : pedalavi fino ad arrivare al punto di non ritorno . Impaurito dalla distanza raggiunta tornavi a casa,mentendo con la classica risposta alla solita domanda :dove sei stato?.....qua intorno....
Il mondo era tutto da scoprire, dietro ogni collina si nascondeva un nuovo paesaggio, una nuova meta, un nuovo sogno. Il tuo unico limite era il buio che iniziava il suo ballo con il sole per contendersi la scena e tu stanco tornavi  a casa.La meraviglia riempiva i tuoi occhi e stancamente gioioso ti mettevi a dormire, immaginando le mete per la nuova alba. Poi arrivarono i 14 anni, ti si aprivano le porte del mondo, intere estati a vagabondare con il tuo lucido motorino, a scoprire nuove strade, a rischiare di finire a piedi nei posti più impensati , l'unico problema era avere le 20000 lire per riempire il tuo serbatoio . I confini del tuo mondo erano regionali,ed a70 km/h macinavi più di 300 km al giorno, senza mai fermarsi in nessun posto.L'incubo era finire la miscela prima del prossimo distributore;viaggiavi dal mare al montagna senza soste e la sera tornavi a casa giurando a te stesso che domani saresti arrivato più lontano .Poi ecco di colpo la matuirità: il tempo non è più tuo, se hai la macchina la usi solo per andare all'università, gli esami incombono, l'assicurazione scade.....è finito tutto.Il mondo si chiude nei pochi chilometri che ti portano al tuo dovere e i nuovi paesaggi sei costretto a cercarli nei pochi momenti liberi che la tua schiavitù quotidiana ti concede.

Postato da: Giovanni1984 a 12:22 | link | commenti (9)
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venerdì, 01 febbraio 2008
Lucida Follia Su Una Società Paranoica

image002Siamo i figli o meglio i miglior prodotti di una società alienata, una società illogica e disconnessa dalla vera essenza della vita. Siamo la generazione che è costretta a inseguire i sogni oppure il futuro , siamo uomini che rincorrono un tempo che non esiste,un paradisiaco avvenire. Talloniamo il nulla. Sogniamo di diventare ingegneri ,scienziati, cantanti ,modelle, infermieri, medici ,dottori,avvocati  e corriamo verso la nostra futura schiavitù salariata con l'allegra inconsapevolezza di chi si crede nel giusto. La nostra giornata è scandita dall'abbagliante e volgare luce artificiale; inizia quando il filo di tungsteno diventa incandescente e finisce quando decidiamo di spegnerlo, viviamo in un tempo sospeso .Siamo costretti dai mille legami e relazioni che si proteggono e intrappolano a rispettare, orari , scadenze, rate, bisogni indotti che con la vera essenza di essere uomini non c'entrano nulla. Ed in tutto questo rincorrere il vuoto , perdiamo il presente  o meglio perdiamo la bellezza dell'attimo, del momento. Viviamo proiettati nel futuro,addirittura alcuni arrivano ad anni, scordandosi di vivere il secondo. Siamo una generazione paranoica, completamente estranea a se stessa; i nostri problemi non sono più essenziali, come il quotidiano vivere l'eterno attimo, ma orpelli del vuoto e del nulla di cui siamo fatti: come titoli, vestiti ,cellulari,macchine , la dolce catena della famiglia.
Perdiamo in tutto questo la bellezza delle nuove esperienze, dei nuovi paesaggi, del nuovo, del continuo fluire della vita, che non si cristallizzerà mai in un nuovo paio di jeans o in un auto. C'è chi dice che la speranza sia il motivo che manda avanti l'uomo, ma continuando a sperare nel futuro perdiamo tutto il presente; attimi che nessuno ci potrà più restituire .Lo  sperare in una condizione migliore ci distacca dal attimo che fugge. Il tempo è la cosa più preziosa che è stato data all'uomo:è l’intervallo della sua consapevolezza soggettiva che si distingue dalla materia inerte. Sprecare i pochi attimi di vita che ci sono stati donati , nell'inseguire un futuro che non esiste ci aliena da noi stessi e ci renderà sempre scontenti. La felicità si trova in se stessi non nella realizzazione di un sogno o nell'inseguire un futuro o nello sperare in un attimo migliore,ma nell'accettare che quel microsecondo che stai vivendo sia gioia sia di dolore è unico ed irripetibile e non te ne sarà mai dato un altro uguale. Dolore e gioia, sofferenza e felicità non sono che figli della nostra particolarità, sono un sistema duale dello stesso meccanismo, la vita. Accettare entrambi i poli non può che renderci felici, perché siamo consapevoli di esistere. Iniziate a tormentarvi solo quando non sentirete più nulla.
Ps: anche il passato va dimenticato altrimenti influenzerà negativamente il vostro presente ed il concetto di paradiso è balordo, serve solo a giustificare un inutile auto annichilimento a qualcosa di più grande in un tempo che non esiste.E' l'anello di auto reclusione logica che ci fa sperare nel futuro.

Postato da: Giovanni1984 a 08:09 | link | commenti (18)
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lunedì, 28 gennaio 2008
E Quando Chiederanno il Conto?

847482dce462abd07b1842dfb3c95671image002Esiste un mondo che è del  tutto esule dalla programmazione televisiva  nazionale, che raccoglie quattro righe nei grandi quotidiani, che è del tutto emarginato nel grande universo della rete. Un mondo dove la morte è presente sulla strada, dove carogne appestate non vengono seppellite, dove i bambini vengono venduti come schiavi  per il misero prezzo di 180 $.Un mondo dove le carneficine sono il pane quotidiano,dove uscire con il macete è l'unica maniera per vendere cara la pelle.Esiste un mondo che è un fantasma che chiede vendetta. Questo mondo è a un passo dalle nostre fortezze iper tecnologiche occidentali, ma è così virtualmente lontano da non esistere. Tutti sembriamo aver dimenticato che esiste un mondo povero , la cui unica attività quotidiana è la ricerca del cibo. Un mondo che con la forza è stato inserito negli schemi del capitalismo per fare la parte degli sfruttati, un mondo che un giorno chiederà giustizia e vorrà indietro e ci strapperà dalla pelle tutto il grasso che a loro è stato rubato.
Il capitalismo , senza il freno riequilibrativo del comunismo  che dava  un pò di giustizia:la ridistribuzione della ricchezza ,si sta rendendo il sistema più crudele di bieco sfruttamento dell'uomo sull'uomo .Perchè nessuno tiene il calcolo di quanto il miglior sistema di produzione  e gestione delle risorse  umane , abbia richiesto in vite per funzionare. Perché i cattivi sono i comunisti , i fascisti o i nazisti,o andando indietro nella storia le civiltà "primitive" come  il tanto vituperato medio evo , quando il capitalismo chiede esattamente lo stesso tributo di sangue, se non addirittura superiore?Perché nessuno scrive il libro nero del capitalismo ma soprattutto quando chiederanno il conto chi avrà il coraggio di dirgli che stanno nel torto. E' meglio che ci prepariamo, perchè tutte queste anime dannate  chiedono solo una cosa riavere tutto quello che gli abbiamo tolto.
ps: l'italia dà ai paesi poveri gli stessi soldi, che dà ai giornali di partito.....non è semplicemente immorale, ingiusto.....era nettamente meno ipocrita il colonialismo.Abbiamo speso 1 mld di euro in uno stormo di F35-A Joint Striker....a che serve tutto questo potenziale bellico ,se non a mantenere lo status quo di perenne ingiustizia globale.Perchè la chiesa che ama l'umanità non urla ad alta voce questa ingiustizia e invece continua a pontificare su aborto , eutanasia e su quello che combiniamo nei nostri letti?

Postato da: Giovanni1984 a 22:25 | link | commenti (15)
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venerdì, 18 gennaio 2008
Il Problema Non Sono i Rifiuti......

parental advisoryBasta mi sono stancato di usare toni concilianti, mi sono stufato di sentire al telegiornale i cazzi vari del potere, ho la nausea quando vedo la televisione. Il problema non sono i rifuiti campani, la camorra, la legge elettorale, le accuse di concussione di Mastella, l'egoismo di coppie omosessuali che vogliono adottare un figlio , la paura di innamorati di legarsi insieme in matrimonio (come se darsi qualche regola sia sbagliato), i pruriti di un papa che parla tutti i giorni e che rompe se gli hanno vietato di parlare nel tempio della scienza (voglio vedere se loro farebbero parlare Odifreddi a San Pietro). Tutti queste sono i brufoli di un corpo ammalato di tumore, i passatempi balordi con cui riempiamo il vuoto di ideali e di speranze che attanaglia le nostre vite. Lavoriamo 6 giorni su 7 ed ogni giorni ci dicono di dimensionare le nostre pretese per aumentare la produttività ,il settimo giorno sfuggiamo dal nostro presente alcolizzandoci  o peggio drogandoci in anonimi pub o discoteche, odiamo la nostra vita perché non abbiamo mai avuto scelta.Cazzo aumentiamo la produttività per mettere le merci in saldo nei grandi magazzini, che logica c'è in tutto questo?  Ho 23 anni ed ho avuto 46 capotti, possiedo un innumerervoli paio di scarpe, e tremila felpe tutto questo potenziale non lo butto via perché usurato ma perché è andato fuori moda.....che assurdo. Lavoriamo tutti di più per produrre roba che buttiamo via non perché non sia più utile ma non è più "bella". Costruiscono macchine che sfiorano i 300 km/h e rompono con il tutor in autostrada....ma ci state con la testa? Almeno prima c'era l'elogio della velocità...la nostra è una società veloce è giusto che anche le macchine la inseguano.Quando vedo la nostra realtà ,la vedo come il miglior prodotto dell'uomo perchè narcisistica e egocentrica, come non può funzionare? Ci siamo elevati a Dio , senza l'immortalità, ci siamo riempiti di oggetti di cui non ce ne facciamo assolutamente nulla, corriamo per non andare da nessuna parte...stiamo fuggendo da noi stessi.Ed in tutto questo assurdo giro siamo pure infelici...il problema non sono i rifiuti ma il nostro cervello che è stato tramortito da quintali di merda.Sapete che vi dico....prima me la prendevo, credevo di poter cambiare qualcosa, adesso anche io divento egocentrico, penso che l'unico modo per scardinare il capitalismo sia fargli aumentare la propria velocità, fino a a farlo autodistruggere e se in tutto questo grande gioco d'azzardo l'umanità scompaia non mi sembra una gran perdita per la terra.Io sono anarco-capitalista individualista e non me ne importa nulla se con i miei 90 cv si potevano fare 3 macchine che facevano lo stesso lavoro inquinando di meno....io devo correre di più perché il nulla mi aspetta.Devo essere felice e coglione come un bambino,perché questa è l'obbiettivo primario della vita di un uomo.....la felicità per se stessi.....
Tutti i problemi denunciati sopra sono figli di questa società,se la società vi piace teneteveli......

Postato da: Giovanni1984 a 10:10 | link | commenti (20)
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lunedì, 14 gennaio 2008
Dialogo Con Un Ingegnere Arabo

atta

G: “salve ingegnere come va?”
K:direi che tutto va come deve andare. Le settanta vergini sono diventate 70 mogli, si immagini lei trattarle tutte alla stessa maniera ogni sera. Per il resto non posso lamentarmi: il vitto è abbondante ed ho  tutto il tempo che voglio per dedicarmi ai miei hobby. Costruisco modelli di edifici e ne studio la dinamica del crollo”.
G:”vedo che nonostante la morte ricorda ancora quello per cui è famoso. Per  non perdere ulteriore tempo vengo subito alla domanda : perché ha compiuto  quella follia?”
K:follia…. sbaglia .. il termine . Le mie azioni non sono frutto di un momento di depressione o rabbia, non sono state motivate dalla stanchezza o dalla frustrazione e soprattutto non sono state create in un momento di pazzia. Io ho studiato per anni per realizzare il mio progetto, definirlo folle significa ridimensionarlo.”
G:” come fa a non definire folle il sacrificio di 3000 persone?”
K:" è inutile che cerca di essere gentile usando  termini concilianti .Il mio è stato un omicidio, un omicidio che come ho imparato da voi occidentali era necessario. Come voi bombardate città civili, sterminate con bombe al fosforo colonne di nemici in rotta e chiamate questi un atto necessario , anche io ho portato a termine una necessità. Inoltre mentre voi ordinate la morte di miglia glia di persone comodi nelle vostre poltrone di pelle, rendendovi simili a un Dio. Io ho dato a questo progetto la mia vita, da carnefice sono sullo stesso piano delle vittime, anche io un uomo che si annichilito per qualcosa di più grande. Io eugualitario più  di voi  ho dato alla mia vita lo stesso peso di quella degli altri”
G:”allora ci spieghi i motivi di questa necessaria follia?”
K:vede lei è fortunato : è nato nella parte del globo ricca e se viene da noi è solo per una narcisistica volontà di pauperismo e sofferenza. D’altronde non è la vostra religione che insegna che Dio morendo in croce ha pulito la coscienza dell’uomo;con un po’ di immolazione ipocrita e non certo cristiana ci si ripulisce la fedina  vostra e dei vostri avi e si va avanti nell' indifferenza . Io invece nella parte povera ci sono nato: ho visto minorenni dare alla luce  bambini  comprati come schiavi per fabbricare tappeti al ricco occidente , che nella sua opulenza chiede anche lo sconto. Avete depredato il mio paese del frutto più amaro del deserto: il petrolio che ha fatto da motore al vostro sviluppo restituendoci solo le briciole .Tutto  questo era accettabile  finché vivevo una vita ignara e povera nel mio villaggio ,ma un giorno arrivò la tv, il sogno entrò nella mia vita. Partì ed arrivai in America dove divenni ingegnere. Realizzai il sogno occidentale,ma una continua nausea  mi affliggeva nel vedere che ci avevano tolto tanto per essere essi stessi infelici: sempre scattanti  ad inseguire il nuovo vestito firmato Gucci, sempre stressati per dover scegliere la colonna sonora del loro lettore  mp3,sempre afflitti dalla mancanza  di una vita che cercano nelle soap. Essendo un tecnico so bene che tutto tende all’equilibrio, per avere così tanto gli occidentali avevano tolto tanto e questo a discapito di altri. Decisi di colpire un simbolo,perché è sui simboli che si strutturano i sogni: l’immagine di un grattacielo, una torre egoistica che si impone con violenza sul paesaggio che la circonda. Quindi seguendo sempre i vostri illuminati principi “ il fine giustifica i mezzi “ mi unì ad un gruppo  di fanatici religiosi che avevano consistenti fondi per traslare in realtà il mio piano e realizzai  l’undici settembre.”
G:”pentito?”
K:no….rammaricato. Nelle mie intenzioni c’era lo volontà di dare una scossa al mondo, denunciando questa tremenda ingiustizia sociale che lo ammorba . Ma quello che ho ottenuto è dare solo un altro motivo per aumentare lo sfruttamento. No non posso essere  pentito;la morte mi ha dato una prospettiva più ampia, ho fatto il mio ruolo….il kamikaze….”

Postato da: Giovanni1984 a 14:03 | link | commenti (13)
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domenica, 13 gennaio 2008
Che cos'è L'amore?

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Un urlare scomposto facendo a gara con il vento

un saltare gioioso per l'illuminarsi di un momento

Un cuore che batte aspettando un nulla
un inutile attesa di un altro sogno
in uno sguardo perso nella folla

Un emozionante bagno
 in un illusione alimentata dalla passione
un sorriso gioioso deluso da un broncio di insoddisfazione

in un lampo di felicità dovuto ad un allucinazione


E' di un mio amico....ma la pubblico anche se non a tema con il mio blog.Considero l'amore la massima espressione  della mancanza di senso della vita infatti è il sentimento più privo di logica che possa provare un uomo e la sua "bellezza" risiede in questa mancanza di scopo.Chiaramente se sotto invece c'è un obbiettivo, torna ad essere un sentimento umano e quindi poco affascinante.Vi garantisco che cercare una logica nell'amore porta solo alla follia.....Ps: chiaramente non tutti siamo costruiti per amare.

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder


Postato da: Giovanni1984 a 09:16 | link | commenti (6)
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giovedì, 10 gennaio 2008
Castelli In Aria.....

magritte1959La maggior parte dell’umanità per sopravvivere si costruisce fortezze, di illusioni, di mezze verità, di certezze. Questi castelli si ergono imperiosi sopra di loro, gli danno la forza di combattere e l’illusione di poter mettere un argine alla forza della vita. Questi uomini, vivono con la loro corte, non possono mettere in discussione i loro principi, altrimenti l’aria che sorregge il loro vuoto crollerebbe.
Vi sono altri uomini che hanno costruito castelli stupendi, ma hanno avuto la cattivissima idea di sopravvivere alla distruzione dei loro valori, le loro fortezze sono crollate sotto i loro occhi e loro vivono nelle rovine in decomposizione. Finché le loro mura hanno tenuto erano i migliori, i più forti, quelli con il maniero più bello e che attirava di più, ma ormai sono solo l'ombra di se stessi. Questi figure  con le mani fra i capelli, piangono, soffrono, non avendo più muri che coprivano i loro occhi, vedono le false basi su cui sono stati costruiti i castelli degli altri e li invidiano con tutto il cuore: loro non hanno più nulla per cui combattere, oramai sopravvivono ridendo e piangendo.
Come fantasmi si aggirano fra le macerie dei loro ideali, li difendono, con la stessa forza con cui si difende un ultimo bastione di una fortezza conquistata, con la morte nel cuore e con la consapevolezza che è solo un ultimo motto di orgoglio, l’ultimo ruggito del leone che ride.
 PS:anche questo è un vecchio post....ma voglio ripubblicarlo, perchè reale.Costruire castelli fa solo male..perché le rovine ti cadono addosso.Quindi non illudete mai nessuno, se vuole costruirsi un castello non aiutatelo mai nell'opera di edificazione, non fate un favore, perché lo costruirà più grande e quando crollerà sarà ancora più distruttivo.Egualmente , il non aver castello e aver visto il proprio crollare non vi dà il diritto di dare una mano a far implodere i sogni degli uomini che ci accompagnano in questa landa deserta che è la vita.

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